Investimenti, il piano del premier
RIFORME, IL PREMIER SUL GOVERNO PRECEDENTE
Monti: «Berlusconi ha fatto moltoma ora l'Italia deve fare di più»
L'auspicio sull'approvazione delle riforme e Fornero: «l'aumento del costo del lavoro non giustifica barricate»
Il premier Mario Monti (Afp/Solaro)
IL DEBITO - Proprio sul debito pubblico e quel rapporto deficit/Pil al 120%, Monti ha spiegato: «Mi piacerebbe vivere in un Paese che avesse usato quel deficit per fare infrastrutture, invece che disperderlo nel consumo pubblico attuale - ha precisato - ma il Fiscal compact di questo non si occupa, dobbiamo lavorarci: è necessario avere criteri rigidi per distinguere tra investimenti pubblici ammissibili e no». Poi il premier si è lasciato scappare una battuta sul peso del suo lavoro a capo del governo: «Sono più lunghi 6 mesi trascorsi a Palazzo Chigi rispetto ai 10 anni che ho passato alla Commissione europea».
IL CONTRIBUTO - «Sono convinto che l'Italia darà un ottimo contributo sul futuro dell'Ue» ha detto Monti e in particolare per rilanciare la crescita. «C'è la volontà dell'Italia - ha spiegato - di attenersi a un comportamento rigido sulla disciplina di bilancio per trovare il modo per favorire uno sviluppo sostenibile e accettabile».
LE PROTESTE - Mentre Monti parlava a Firenze, una trentina di esponenti della Lega Nord ha organizzato un presidio nella centralissima piazza della Signoria, per protestare contro la presenza in città del presidente. I leghisti hanno esposto alcuni striscioni con scritto «Assassini di Stato, Governo Monti = macelleria sociale».
